Elenco dei migliori siti di scommesse per l’Italia: cosa costa accettare un bonus

Updated Novembre 2026
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Tre palloni di sport diversi allineati uno accanto all'altro su una panca di legno
Le condizioni di Admiralbet prevedono l'autoesclusione per 30, 60 o 90 giorni oppure a tempo indeterminato, con effetto su tutte le piattaforme di gioco online autorizzate in Italia.
Ultimo aggiornamento: Tempo di lettura: 47 min
Indice

Dati aggiornati al 2 Novembre 2026, con le licenze confrontate con l'Elenco dei concessionari autorizzati al gioco a distanza pubblicato da ADM (ex AAMS).

Un bonus di benvenuto è un prestito che il bookmaker ti fa firmando un contratto di cui quasi nessuno legge la seconda pagina. Il 100% sul primo deposito suona come denaro regalato fino a quando si arriva alla riga del rigioco, e a quel punto il regalo ha un prezzo in puntate, in tempo e in quote minime sotto le quali la giocata non conta. Questo elenco non esiste per dirti chi regala di più. Esiste per dirti quanto ti costa prendere quello che ti offrono, e come distinguere un concessionario italiano da un sito che non lo è.

Quali sport e quali tornei finiscono in una schedina

Il calcio resta il motore di tutto. Serie A, Serie B, Coppa Italia e Serie C occupano la prima fascia del palinsesto in ogni bookmaker appena citato in questa pagina, e accanto a loro stanno i campionati stranieri che il pubblico italiano segue da decenni: Premier League, Bundesliga, La Liga. Sopra questi, le coppe europee — Champions League, Europa League, Conference League — che concentrano le giocate nelle poche serate in cui si incrociano i grandi club. Chi punta solo su questo non ha bisogno di nient'altro, e troverà in tutti e dieci i concessionari la stessa copertura di base.

Un pallone da calcio appoggiato su una schedina bianca su un tavolo di legno, alla luce del giorno
In registrazione Admiralbet chiede di impostare un limite massimo di ricarica, di spesa e di tempo di gioco su base giornaliera, settimanale e mensile.

Il tennis e il basket reggono il secondo blocco del calendario, perché riempiono i giorni feriali e i pomeriggi in cui il calcio tace. Dove si apre la forbice è nel resto. Eurobet allarga fino a Formula 1, MotoGP, baseball, volley, ciclismo, rugby, golf e persino scacchi, e non si ferma allo sport: mette in palinsesto eventi di spettacolo — musica, cinema, televisione, reality show — e di politica, elezioni comprese. È una scelta che divide. A chi guarda il betting come una scommessa sulla realtà quella sezione può sembrare un modo per far puntare su cose su cui nessuno ha dati; a chi cerca un mercato in più in una sera di luglio dà qualcosa che altrove non c'è.

I mercati che non siano il risultato finale

Sul singolo evento il catalogo si sposta molto più in fretta dello sport. SNAI costruisce un'offerta che parte da singole, multiple e sistemi e poi scende nei dettagli della partita: risultato esatto, numero di goal, tiri in porta, cartellini, rigori. Betfair lavora per famiglie di mercati — Esito Finale, Under/Over, Multigol, combo — e tiene una sezione Supercombo con combo e mercati unici a quote maggiorate. Sisal mette insieme Goal, No Goal, Multigoal, la Scommessa DUO, la Supercombo, la Supercoppia e le giocate su tiri in porta, rigori ed espulsioni. Goldbet offre schedine Live, Pre-match, Singole, Multiple e Sistemi.

Più mercati non significano margini più bassi, e questo è il punto che leògrazie promozionale nasconde. Ogni mercato aggiuntivo è una quota costruita dal bookmaker, con il suo margine incorporato, e i mercati secondari — un numero di cartellini, un marcatore, un risultato esatto — sono quelli in cui il margine è tipicamente più largo che sul 1X2. Chi punta tanto sui mercati di dettaglio paga quella scelta in ogni singola giocata.

Cash out, combo e il prezzo della flessibilità

La funzione Cash Out permette di chiudere la giocata prima che l'evento finisca, e la offrono sia SNAI sia Sisal tra le funzioni descritte nelle rispettive app. My Combo di SNAI, invece, combina più pronostici sulla stessa partita e unisce più My Combo su match o sport diversi — calcio, tennis, basket — in un solo biglietto con una quota unica. Sono strumenti che cambiano il modo in cui si puntata, non quanto costa puntare, ed è bene non confondere le due cose: la comodità la offre il concessionario, il margine lo paghi tu.

Il Live, dal canto suo, è la parte del palinsesto in cui l'operatore ha più margine di manovra sulle quote, perché le muove in tempo reale mentre la partita gira. Non esiste un elenco di mercati Live autorizzati che si possa consultare, e ogni piattaforma gestisce i tempi di sospensione come crede. Il risultato pratico è che due giocatori possono vedere due prezzi leggermente diversi nello stesso istante.

Virtuali e ippica: il ripiego quando lo sport tace

Ogni grande concessionario tiene una sezione Virtuali, e i numeri non sono simbolici. Sisal conta oltre 3.000 eventi virtuali al giorno, dalle 7 del mattino alle 3 di notte. SNAI ne propone altrettanti, tra calcio virtuale con clip reali, corse di cavalli e levrieri filmate e automobilismo. Lottomatica copre calcio, trotto, galoppo e levrieri con scommesse come Vincente, Piazzato, Accoppiata e Trio. Eurobet simula partite di calcio — Campionato, Big Match, Derby — e aggiunge Galoppo, Levrieri Reali e Palline 2.0.

Sul piano legale gli eventi simulati sono eventi di calcio, cavalli e altro generati dal computer e mostrati con animazione o con un evento reale preregistrato: la norma li ammette dentro una concessione per le scommesse sportive, e l'app Lottomatica lo dichiara in modo esplicito. Il punto pratico è un altro. Sul calcio virtuale l'esito non dipende da nessuna condizione reale del campo, e la quota è calibrata su un modello dell'operatore, non su un mercato esterno che la tenga onesta. Chi cerca un modo per non restare fermo una sera di martedì lo trova; chi cerca valore fatica a dimostrare che esista.

In che ordine vanno letti dieci concessionari

La classifica che segue non ordina i bonus dal più generoso al più magro, perché quella misura non esiste: non c'è un tetto normativo agli importi e nessun tetto al rigioco, quindi ogni cifra che leggi in un'offerta è una condizione scritta dall'operatore nei propri termini e in nient'altro. L'ordine tiene insieme tre cose, e nessuna delle tre è la dimensione del bonus. La prima è la copertura della concessione, cioè il numero e la società concessionaria. La seconda è la copertura sportiva che l'operatore descrive nella propria app. La terza è il palinsesto Virtuali e ippica, che molti lettori scartano per riflesso e che invece scopre differenze piuttosto nette tra un marchio e l'altro.

Criteri: che cosa entra in questa lista e che cosa no

Entrano in questa lista esclusivamente concessionari autorizzati al gioco a distanza che citano il proprio numero di concessione e la propria società nei termini. Chi non compare nel registro ADM del 25 ottobre 2026 — Unibet, Betway, 1xBet e 22bet non sono tra le 52 righe dell'elenco — resta fuori, nonostante continui ad apparire nei risultati di ricerca con licenze estere che in Italia non valgono nulla.

Chi entra riceve un giudizio, e il giudizio non è «consigliato»: è un'indicazione di cosa paga quel marchio e a chi conviene. Alcuni operatori qui presenti sono nati sul casinò e solo dopo hanno aggiunto un bookmaker; StarCasinò è il caso più evidente, con slot e Live Casinò che convivono con le scommesse sui principali eventi italiani e internazionali. Non è un difetto in sé, ma è un fatto che cambia il tipo di utente che ci si trova davanti.

La tabella delle concessioni

panorami

Marchio Numero di concessione e società concessionaria Cosa dichiarano i termini dell'operatore
AdmiralBet ADM n. 16048, Admiral Bet S.r.l. Limite di ricarica, di spesa e di tempo scelto in registrazione; autoesclusione da 30, 60 o 90 giorni o a tempo indeterminato
Planetwin365 ADM n. 16007, Pwo S.p.a. Ampia copertura di campionati e coppe con oltre 20 tipologie di sport e risultati in diretta
Betfair ADM n. 16028, Betfair Italia S.r.l. Mercati per famiglie — Esito Finale, Under/Over, Multigol — e sezione Supercombo
StarCasinò ADM n. 16026, Azzurri Limited Scommesse sui principali eventi sportivi accanto a slot e Live Casinò
NetWin ADM n. 16035, Netwin Italia S.p.a. Bonus reale pari al 100% del primo deposito fino a 50 €, deposito minimo 20 €
Sisal ADM n. 16020, Sisal Italia S.p.a. Cash Out, Scommessa DUO, Supercombo, oltre 1.000 eventi al giorno e 15.000 live
Goldbet ADM n. 16009, Goldbet Better Organization Italy S.p.a. (GBO Italy) Schedine Live, Pre-match, Singole, Multiple e Sistemi su tutti i campionati di calcio
BetFlag ADM n. 16008, Betflag S.p.a. Apertura conto anche con SPID e CIE; benvenuto sport al 100% del primo deposito fino a 5.000 €
Eurobet ADM n. 16012, Eurobet Italia S.r.l. Unipersonale Palinsesto dal calcio ed Eurobet a F1, MotoGP, scacchi, spettacolo e politica
Lottomatica ADM n. 16010, Goldbet Better Organization Italy S.p.a. (GBO Italy) Streaming per il live, Bet Scanner per i biglietti in negozio, Virtuali su calcio, trotto, galoppo e levrieri

La terza colonna è quella che rende la tabella leggibile, ed è anche quella che scoraggia chi cerca un numero unico da confrontare. Le tre colonne non sono la stessa grandezza: una concessione è un dato pubblico e verificabile, un'offerta è una frase che l'operatore scrive di sé. La concessione la puoi controllare riga per riga nel registro ADM; la descrizione dell'offerta la puoi solo leggere e decidere se ti convince. Trattare le due cose come se avessero lo stesso peso è l'errore in cui cadono quasi tutte le classifiche.

Un dettaglio che sfugge a chi guarda la colonna centrale con attenzione: Lottomatica e Goldbet riportano due numeri diversi e due siti diversi, ma la stessa società concessionaria, GBO Italy. La concessione è rilasciata per sito e non per azienda, quindi un'impresa può gestirne più di una. Eurobet Italia S.r.l. ne amministra tre — Eurobet, Bwin e Gioco Digitale. Quando leggi «50 e passa concessioni» non stai leggendo 50 e passa aziende.

Quanto trattiene il bookmaker su un mercato a due esiti

Un mercato a due esiti con entrambe le quote a 1,90 è l'esempio più utile per capire dove finisce il denaro. La somma degli inversi delle due quote dà 1/1,90 + 1/1,90, cioè 1,0526 circa. Il payout di quel mercato è l'inverso di quel numero, 0,95. Il margine è la differenza: 0,05, ossia il 5%.

Da quel 5% viene fuori un numero di comodo per chi punta. Su 100 € giocati in totale, un mercato con quel margine restituisce in media 95 € e ne trattiene 5 €, indipendentemente da chi vince e da chi perde, perché il bookmaker incassa lì e paga qua. Il margine non è una tassa, non è una commissione e non compare da nessuna parte sul biglietto, ma è la ragione per cui due quote identiche su due piattaforme possono valere somme diverse.

Il numero però non è una costante del settore, e questo è il punto che nessuna pubblicità spiega. Il 5% è il valore che esce da quell'esempio a 1,90 e 1,90. Quanto largo sia il margine reale dipende dal mercato e dal tipo di giocata: su un 1X2 di un grande campionato sta nella fascia più stretta, su un mercato di dettaglio — tiri in porta, cartellini, risultato esatto — sale, e su una multipla i margini dei vari eventi si moltiplicano tra loro invece di sommarsi, il che rende la forbice di un biglietto a cinque gambe molto più larga della forbice di una singola. Ecco perché le multiple sono la forma di giocata più redditizia per l'operatore, molto prima di qualunque regola sui bonus. Più gambe attacchi, più volte paghi il margine.

Il quadro normativo che regge i siti utilizzabili in Italia

Aprire un sito di scommesse in Italia non è un'attività libera. Le concessioni sono affidate con gara pubblica e non rilasciate a chi le chiede, e la cornice oggi è il Decreto legislativo 25 marzo 2024, n. 41, «Riordino del settore dei giochi pubblici, a distanza», pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 78 del 3 aprile 2024. L'articolo 6, comma 1 elenca i giochi che si possono offrire a distanza con una concessione: scommesse a quota fissa e a totalizzatore su eventi sportivi, simulati compresi, e su corse di cavalli; totalizzatori sportivi e ippici; giochi di ippica nazionale; giochi di abilità, carte e giochi di sorte a quota fissa; scommesse a quota fissa con interazione diretta tra giocatori, cioè il betting exchange; bingo.

Un foglio di concessione in carta con un timbro rosso, appoggiato su una scrivania di legno accanto a una penna
Gli strumenti di gioco responsabile di bet365 comprendono periodi di pausa, limiti di versamento, avvisi sull'attività di gioco e auto esclusione.

La durata massima è di nove anni senza rinnovo, e i requisiti richiesti comprendono una società di capitali con sede nello Spazio economico europeo, un piano di investimento e l'impegno sui limiti di deposito che ADM fissa nella gara. Termini della concessione e regime fiscale restano fissi per tutta la durata. La gara di settembre 2025 ha assegnato 52 concessioni a 46 società su 93 domande, a circa 7 milioni di euro per nove anni, e il nuovo regime è partito il 13 novembre 2025.

Concessione per sito: perché il nome sul registro non basta

L'Elenco dei concessionari autorizzati al gioco a distanza, consultato il 25 ottobre 2026, contiene 52 righe con codici da 16000 a 16051, ognuna legata a un sito .it. La lista non ha una colonna per i giochi, e questa assenza è la cosa più importante da capire prima di usarla. Un concessionario può avere il diritto alle scommesse sportive, al poker e ai giochi di abilità, ai giochi di tipo casinò, all'exchange e al bingo in qualunque combinazione. Trovare un nome nell'elenco non dimostra quindi che quel marchio offra un bookmaker sportivo: lo dimostrano il sito e l'app dell'operatore, non il registro.

La conseguenza pratica è che la verifica va fatta in due passaggi e non in uno. Prima si controlla che il marchio abbia una riga nell'elenco, e la riga è legata a un sito preciso. Poi si controlla, sulla pagina dei termini dell'operatore, che il numero di concessione e la società corrispondano, e che l'offerta sportiva esista davvero. I concessionari dichiarano numero e società nei propri termini, ed è lì che si legge la corrispondenza con il registro. Un giocatore che si ferma al primo passaggio pensa di aver verificato qualcosa che non ha verificato.

Un'ultima cosa sullo scope del registro: l'elenco non è l'intero mercato in un altro senso ancora. Altri concessionari esistono oltre a quelli descritti in questa pagina, e un marchio che non trovi tra i dieci qui sotto non è per questo privo di concessione.

Il palinsesto approvato e gli eventi che gli operatori non possono prendere

C'è un livello di controllo che quasi nessun giocatore immagina, e sta dentro la definizione di palinsesto. L'articolo 2, lettera s) definisce il palinsesto come il programma di eventi — sportivi, ippica compresa, e non sportivi — e di tipi di scommessa preparato dal concessionario e approvato da ADM. Una scommessa si può prendere solo su eventi che stanno in quel programma approvato, e ADM aggiunge eventi uno per uno. A settembre 2026, per esempio, è stata autorizzata la Setka Cup con un grande operatore internazionale come primo partner, come riporta la stampa di settore.

Il punto, per chi punta, è che la varietà delle schedine che vedi non è il frutto di un libero mercato: è il perimetro di ciò che ADM ha ammesso. Quali sport e quali tipi di scommessa stiano nel palinsesto di un singolo operatore, invece, non è pubblico, e si scopre aprendo la piattaforma.

Due cose che la legge tiene separate e che il pubblico confonde con facilità. La prima è l'ippica, che nella norma è due cose diverse: le scommesse sulle corse dei cavalli, a quota fissa o a totalizzatore, stanno dentro la concessione per le scommesse sportive, mentre i giochi di ippica nazionale — vincente, accoppiata, tris e le formule a totalizzatore — richiedono una concessione propria; se un marchio prenda online i totalizzatori di ippica nazionale non è dato sapere. La seconda è l'exchange, ammesso come gioco separato, in cui il giocatore può essere puntatore o banco e il concessionario si limita a mettere in contatto in forma anonima. Le regole di funzionamento dell'exchange italiano sono definite dalla documentazione dell'operatore che lo gestisce, e non sono le stesse del bookmaker tradizionale.

Puntare su eventi di minori ed esports

Sui minori esiste un provvedimento di un direttore di ADM che cita il DM 111/2006 e riguarda scommesse e minori; il suo contenuto non è pubblico. Quello che resta verificabile è il principio dell'articolo 3, comma 1, lettera a), che nomina la tutela dei minori di età, e il fatto che le condizioni di concessione includono l'esclusione dei minori dal gioco, con l'età fissata dalla legge italiana a 18 anni.

Sugli esports non c'è una risposta pubblica: se il palinsesto approvato li comprenda è materia che si verifica solo sulla piattaforma, e nessun elenco lo anticipa. Chi punta su quel tipo di evento lo fa affidandosi a ciò che l'operatore mostra, non a una fonte indipendente.

Cosa costa davvero aprire un conto e mantenere i tuoi limiti

Il conto di gioco è il primo filtro, e nessun concessionario italiano lo apre in modo anonimo. Serve l'identificazione piena: molti operatori offrono la registrazione con SPID e con CIE accanto al modulo classico con copia del documento — BetFlag rimanda esplicitamente a entrambe le procedure — mentre altri passano dal CIE attraverso un fornitore SPID. Chi sceglie il modulo tradizionale senza SPID deve sapere che il conto va validato entro 30 giorni, altrimenti viene sospeso e i prelievi si bloccano, come dichiarano le pagine degli operatori. Trenta giorni sembrano tanti finché non è il giorno in cui vuoi incassare.

I registri tenuti da ADM non lasciano scampo sulla questione minori: il gioco è vietato ai minori di 18 anni e l'età è quella fissata dalla legge italiana, non una soglia commerciale del singolo operatore.

Limiti di deposito: l'unica regola che ti conviene scrivere tu

Qui la normativa fa una cosa rara: mette il vincolo nelle mani del giocatore invece che in quelle dell'operatore. L'articolo 15, comma 1 prevede autolimiti su tempo, spesa e perdita; limiti sugli importi depositati in un periodo definito, fissati dal concessionario secondo l'età e il comportamento del giocatore sulla base di protocolli approvati da ADM; messaggi automatici su durata e spesa; strumenti di autoesclusione, anche per singola categoria di prodotto; e un canale di contatto aperto almeno cinque giorni a settimana, otto ore al giorno.

Alla registrazione il giocatore sceglie un limite di deposito settimanale o mensile, e le pagine degli operatori mostrano il limite settimanale già al momento dell'iscrizione. La meccanica è pensata per non farti tornare indietro: un limite ridotto ha effetto immediato, mentre per alzarlo serve aspettare sette giorni. Nella pratica è il solo strumento della piattaforma che lavora a tuo favore, e vale la pena di usarlo con un numero che siano disposti a perdere, non con un numero che fa bella figura.

Quanto sia il limite di deposito che ADM fissa nella gara di concessione non è un dato pubblico, e non esiste un tetto statutario in euro alle puntate nelle scommesse sportive. Gli strumenti che mordono davvero sono i tuoi autolimiti e il limite di deposito scelto in registrazione.

Autoesclusione e Registro Unico degli Autoesclusi

L'autoesclusione è l'unico interruttore che spegne tutto insieme. Il RUA, Registro Unico degli Autoesclusi, istituito nel 2018, blocca ogni piattaforma online autorizzata in Italia e anche le sale sul territorio. AdmiralBet, per esempio, prevede periodi di 30, 60 o 90 giorni oppure a tempo indeterminato, con effetto su tutte le piattaforme di gioco online autorizzate in Italia; dal 1° febbraio 2026 la durata va da 7 a 270 giorni, o indeterminata con revoca possibile dopo 9 mesi. Sono i termini che i diversi operatori pubblicano, e conviene leggerli sul sito su cui si gioca prima di attivare l'esclusione, perché cambiano.

C'è un limite di sistema che vale la pena di dire senza giri di parole: i siti senza concessione non sono collegati al RUA. Un giocatore che si è autoescluso è protetto su tutte le piattaforme italiane autorizzate e completamente scoperto su un .com offshore, che può continuare ad accettare la sua puntata senza sapere nulla dell'esclusione. Se l'autoesclusione è la ragione per cui stai chiudendo un conto, chiuderlo su un sito non autorizzato è la stessa cosa che non averlo chiuso.

La pausa, gli avvisi e il telefono verde

Non tutti hanno bisogno di spegnere tutto. I periodi di pausa sono uno strumento intermedio, e li offrono in varie forme un po' tutti: quelli di bet365, per esempio, comprendono periodi di pausa, limiti di versamento, avvisi sull'attività di gioco e auto esclusione, con il Telefono Verde Nazionale Gioco d'azzardo 800 55 88 22 indicato per i residenti in Italia.

Gli avvisi sull'attività di gioco sono la parte più sottovalutata del pacchetto. Sono messaggi automatici che arrivano quando il tempo o la spesa superano una soglia, e la loro funzione non è spaventare ma interrompere una sequenza. L'articolo 15, comma 2 aggiunge un dovere in capo agli operatori: ogni concessionario spende lo 0,2% del proprio ricavo netto, per un massimo di 1.000.000 € l'anno, in campagne informative o di comunicazione responsabile su temi fissati da una commissione governativa. È poco rispetto ai volumi del settore, ed è comunque più di quanto faccia chi opera senza concessione: quei soldi, sull'offshore, non esistono.

Come arrivano i soldi e come tornano indietro

Il conto di gioco si ricarica e si svuota secondo regole che il giocatore scopre quasi sempre dopo. La prima riguarda i punti vendita ricariche, i tabaccai e le ricevitorie iscritti in un registro ADM: possono ricaricare il conto online solo su richiesta del titolare dopo l'identificazione, con gli strumenti che il titolare ha già comunicato al concessionario oppure in contanti fino a 100 € a settimana in totale. Non possono pagare vincite né prelevare saldo, e l'iscrizione al registro costa 100 € l'anno al punto vendita.

La seconda riguarda ciò che le pagine di confronto mostrano sugli operatori con concessione ADM: carte, PostePay e altre prepagate, portafogli elettronici come PayPal, Skrill e Neteller, Satispay, bonifico, buoni e ricariche in contanti in tabaccheria. L'elenco preciso è nei termini di ciascun operatore. Lottomatica, per esempio, accetta tra i metodi per depositi e prelievi PostePay e PayPal, oltre ad altri, e l'accesso dall'app avviene con username e password. Sulle criptovalute presso i concessionari italiani la situazione non è definita, e non esiste una norma che elenchi i canali approvati.

Prelievi, negozi e verifica dei biglietti

Una parte del mercato italiano vive ancora in negozio, e chi gioca in entrambi i mondi apprezza funzioni che a un utente solo online non dicono nulla. Con l'app Sisal si possono prenotare le scommesse e ricaricare o prelevare nel punto vendita più vicino, e una schedina giocata in negozio si può scansionare con l'app per sapere subito se è vincente. La funzione Bet Scanner dell'app Lottomatica serve invece a conoscere l'esito dei biglietti giocati al punto vendita, e con l'app SNAI un biglietto si verifica inquadrando il QR Code stampato sul ticket.

Dal punto di vista dei costi questa è la parte più pulita dell'esperienza: la verifica non si paga, la ricarica in contanti è gratuita e il prelievo segue i tempi del metodo scelto. Dall'app Eurobet si consultano le informazioni sul conto di gioco e si effettuano depositi e prelievi direttamente da iPhone o iPad, e il conto di gioco SNAI si gestisce dall'app con più modalità di ricarica, con un'assistenza dichiarata sette giorni su sette.

Dove ti porta un sito senza concessione

Un sito che offre gioco ai giocatori in Italia senza concessione commette un illecito, e la legge non si limita a sanzionare l'operatore. L'articolo 22 del D.Lgs. 41/2024 prevede che ADM, insieme alla Guardia di Finanza e a Sogei, tenga due elenchi: quello dei siti legali legati ai concessionari e quello dei siti di cui è inibito l'accesso, entrambi pubblici sui siti di ADM e della Guardia di Finanza. I fornitori di accesso a internet e i prestatori di servizi di pagamento che violano un ordine di ADM sono sanzionati da 30.000 € a 180.000 € per violazione, e ADM reindirizza i domini inibiti a una pagina di avviso.

Il blocco lavora a livello DNS e alcuni fornitori arrivano in ritardo. Nel 2025 un ordine ha portato il totale a 11.481 domini, gli aggiornamenti del 2026 aggiungono decine o centinaia di domini per volta, e i mirror ricompaiono nel giro di ore. La parola che descrive il risultato è «oscurati»: il sito non sparisce, cambia indirizzo.

C'è poi il lato che riguarda direttamente il giocatore, e non l'operatore. La Legge 13 dicembre 1989, n. 401, articolo 4, come cita ADM in una nota del 28 febbraio 2024, prevede l'arresto fino a tre mesi e un'ammenda per chi pubblicizza in Italia giochi, scommesse e lotterie accettate all'Estero; e la stessa nota aggiunge che anche il partecipante alle scommesse organizzate da operatori non concessionari è sanzionato con ammenda e arresto fino a tre mesi. L'importo in euro dell'ammenda e l'esistenza di procedimenti contro giocatori non sono noti, ma la regola lato giocatore è quella che ADM stessa enuncia, e non è una clausola contrattuale da cui ci si possa difendere leggendo i termini.

Sul fronte fiscale la differenza tra i due mondi è ancora più concreta. L'operatore paga l'imposta unica sulle scommesse sportive a quota fissa: 20,5% se la raccolta avviene sulla rete fisica e 24,5% se avviene a distanza, calcolata sulla differenza tra le puntate e le vincite. Le scommesse a quota fissa sull'ippica pagano le stesse aliquote, mentre le scommesse su eventi simulati pagano il 24,5% dell'importo raccolto al netto delle vincite restituite. Il giocatore, invece, riceve quanto gli spetta da un concessionario ADM senza che quella somma sia tassata nelle sue mani: l'imposta grava sul concessionario, che versa alla fonte, e il giocatore non dichiara nulla. La lettura corrente è che la somma arrivi già netta e che nulla vada indicato nella dichiarazione; è un'indicazione di stampa specializzata e non una pagina dell'amministrazione finanziaria, quindi per il proprio caso conviene consultare un commercialista.

Sui siti non autorizzati la musica cambia completamente. La risoluzione n. 141/E del 30 dicembre 2010 dell'Agenzia delle Entrate tratta le vincite online come redditi diversi ai sensi dell'articolo 67, comma 1, lettera d) del TUIR, anche per siti registrati o ospitati all'estero, imponibili secondo l'articolo 69 del TUIR per l'intero importo ricevuto e senza deduzioni: in pratica nessuna ritenuta e una dichiarazione nel Modello Redditi PF o nel 730. L'aliquota IRPEF applicata non è nota. La lettura è che andrebbero dichiarate come redditi diversi secondo l'interpretazione dell'Agenzia delle Entrate; non è consulenza fiscale.

Una concessione ADM porta con sé il RUA, la vigilanza di ADM, gli strumenti di limitazione obbligatori e un foro italiano. Un marchio .com senza concessione non porta nulla di tutto questo, è esposto al blocco DNS e, come dichiara ADM, espone il giocatore a una sanzione penale.

Decreto Dignità: pubblicità vietata, bonus no

Il quadro pubblicitario italiano è più severo di quanto un lettore straniero immagini. Il Decreto Dignità, articolo 9 del D.L. 12 luglio 2018, n. 87, convertito dalla Legge 96/2018, è in vigore, e ADM lo cita il 28 febbraio 2024: è vietata qualsiasi forma di pubblicità, anche indiretta, relativa a giochi o scommesse con vincite di denaro, comunque effettuata e su qualunque mezzo, incluse le manifestazioni sportive, culturali o artistiche, le trasmissioni televisive o radiofoniche, la stampa quotidiana e periodica, le pubblicazioni in genere, le affissioni e internet. AGCOM è l'autorità che la fa rispettare, con una sanzione pari al 20% del valore della pubblicità e comunque non inferiore a 50.000 € per violazione.

Il decreto stesso promuove la pubblicità del gioco pubblico che serva a un gioco sicuro e responsabile e consente a un concessionario di diffondere messaggi sociali o di gioco responsabile con il proprio logo. Nel 2025 AGCOM non ha registrato sanzioni per violazioni del divieto, il TAR Lazio con ordinanza n. 15037 del 29 luglio 2025 ha rimesso alla Corte costituzionale la questione del minimo fisso di 50.000 €, e pendono due rinvii alla Corte di giustizia dell'Unione europea, uno sulla responsabilità delle piattaforme e uno sulla necessità di notifica del divieto. Una proposta, non legge, è un emendamento di Forza Italia alla legge di bilancio 2026 per togliere il divieto sull'indiretta come le sponsorizzazioni: il suo esito non risulta e alla data di verifica il divieto è in vigore.

Questo cambia il modo in cui vanno lette le offerte di benvenuto. Il divieto riguarda la pubblicità, non l'esistenza del bonus, e non esiste alcun tetto normativo all'importo o al rigioco: importi, requisiti di puntata e quote minime vengono dai termini di ciascun operatore e da nient'altro. Motivo in più per leggere quei termini come si legge un contratto.

Criteri e valutazione: come si giudica un concessionario ADM

Un giudizio su un bookmaker si costruisce su due sole famiglie di dati, e vale la pena di separarle bene perché confonderle è il modo in cui nascono le classifiche inutili. La prima è ciò che si può verificare senza fidarsi di nessuno: la riga nell'elenco ADM, il numero di concessione, la società concessionaria, il sito .it associato. La seconda è ciò che l'operatore dichiara di sé: palinsesto, mercati, funzioni, promozioni, strumenti di gioco responsabile, tempi e modi dei pagamenti.

Nella seconda famiglia esiste un terzo livello, quello che nessun operatore scrive in vetrina: quanto trattiene su ogni mercato. Le quote sono pubbliche, il margine si calcola, e il conto si fa in trenta secondi con la formula degli inversi. È l'unico criterio della seconda famiglia che si può misurare senza dipendere dalla buona fede di chi lo dichiara, e per questo dovrebbe pesare più di qualunque promozione. Un operatore generoso sul bonus e largo sui margini si riprende in poche settimane quello che ha regalato in un giorno.

Il margine letto sulle quote 1,90 e 1,90

Su un mercato a due esiti proposto a 1,90 e 1,90 il conto è questo: 1 diviso 1,90 più 1 diviso 1,90 fa circa 1,0526; il payout è l'inverso, cioè 0,95; il margine è 1 meno 0,95, cioè il 5%. Tradotto: di ogni 100 € puntati nel complesso su quel mercato, poco più di 95 € tornano ai giocatori e il resto resta all'operatore.

Che cosa costa quella forbice a chi punta lo si vede sulle giocate ripetute. Chi punta 10 € su una singola a 1,90 con un mercato a quel margine ha un ritorno atteso di 9,50 €, contro una perdita potenziale di 10 €, e non c'è modo di sfuggire alla differenza: la quota è già costruita perché esista. Chi punta 500 € in un anno su mercati con quel margine ha un'aspettativa di perdita, in media e prima di qualsiasi considerazione sulla bravura, di circa 25 €. La cifra sembra modesta. Il fatto è che è calibrata su un mercato stretto.

Perché il margine reale non è quel 5%: è una banda, e cambia con il mercato e con il tipo di giocata. Nel 1X2 sui grandi campionati sta nella fascia più contenuta, sui mercati di dettaglio si allarga, e su una multipla i margini dei singoli eventi si moltiplicano e la banda si allarga ancora. Su un biglietto a cinque gambe, ognuna delle quali valuta nella fascia stretta, il margine effettivo che paghi è strutturalmente maggiore di quello della singola, e cresce con ogni gamba che aggiungi. Ecco la ragione più banale e più solida per cui le combo fanno la fortuna degli operatori: non servono a moltiplicare le vincite, servono a moltiplicare il margine.

Resta il fatto che il margine è un valore medio su tante giocate, e non un esito garantito per la tua. Un giocatore singolo può chiudere un anno in utile su un mercato che in media paga 95 € ogni 100 giocati, esattamente come può perdere su una quota alta e secca. Il margine descrive la tendenza della macchina, non la tua giornata.

I dieci concessionari, uno per uno

AdmiralBet: l'unico che mette i limiti nella registrazione

AdmiralBet è una delle poche piattaforme che trasforma il limite in un passaggio obbligato dell'iscrizione invece che in un'opzione nascosta nelle impostazioni. Alla registrazione vengono chiesti un limite massimo di ricarica, di spesa e di tempo di gioco su base giornaliera, settimanale e mensile. La logica che li governa non è neutrale: un limite ridotto ha effetto immediato, uno aumentato entra in vigore dopo 7 giorni. È un piccolo capolavoro di architettura del comportamento, e nella pratica è l'inverso di quello che farebbe un operatore interessato solo a farti depositare di più.

Sull'autoesclusione i termini sono altrettanto espliciti: periodi di 30, 60 o 90 giorni oppure a tempo indeterminato, con effetto su tutte le piattaforme di gioco online autorizzate in Italia. Dal 1° febbraio 2026 la durata va da 7 a 270 giorni, o indeterminata con revoca possibile dopo 9 mesi, e le forme parziali di esclusione entrano in vigore in quella data. Aggiungici la concessione ADM n. 16048, in capo ad Admiral Bet S.r.l., e il conto è presto fatto: qui la protezione non è un reparto marketing, è una procedura.

Il difetto è che questa insistenza sulla procedura non dice nulla sulla generosità del palinsesto. Il marchio non compare con dati di copertura sportiva paragonabili a quelli che altre app dello stesso elenco mettono in vetrina.

Il verdetto si regge su un solo numero ed è quello il punto: sette giorni per alzare un limite è il tempo che un giocatore impulsivo non ha, e questa è esattamente la ragione per cui l'operatore lo mette lì. Chi vuole un conto che protegga dai propri slanci più che un catalogo sterminato trova qui la sua casella; chi cerca il palinsesto più largo deve guardare più avanti.

Planetwin365: la copertura dei campionati come argomento principale

Planetwin365 costruisce l'app attorno ai campionati che il pubblico italiano guarda davvero: Serie A, Serie B, Coppa Italia, Serie C, Premier League, Bundesliga, La Liga, più Champions League, Europa League e Conference League. Sopra questo, oltre 20 tipologie di sport con risultati in diretta. Non è una proposta originale, ed è proprio questo il suo pregio: chi punta solo calcio e coppe europee trova tutto quello che gli serve senza dover esplorare sezioni che non userà mai.

La concessione è la n. 16007, in capo a Pwo S.p.a., su Planetwin365. Il dato interessa più di quanto sembri, perché la società concessionaria non porta il nome del marchio e la verifica va fatta riga per riga.

Il limite è il rovescio della medaglia della specializzazione sul calcio. Le 20 e più tipologie di sport ci sono, ma la profondità dei mercati sulle competizioni minori — il tennis Challenger, il basket europeo di secondo livello — è un'altra cosa rispetto a quella delle competizioni che l'app mette in vetrina, e il modo per scoprirlo è aprire il palinsesto alla voce che ti interessa.

Il verdetto passa da un calcolo di tempo: la copertura che dichiara copre la quasi totalità delle sere di un appassionato di calcio europeo, quindi la scelta tra questo marchio e un concorrente non si decide sulla disponibilità degli eventi ma sui mercati di dettaglio che nessuno dei due pubblicizza.

Betfair: la grammatica dei mercati prima delle quote

Betfair organizza l'app per famiglie di mercati — Esito Finale, Under/Over, Multigol, combo — e sopra queste tiene una sezione Supercombo con combo e mercati unici a quote maggiorate. È un'impostazione che premia chi sa già cosa sta cercando: se il tuo modo di giocare è partire dal tipo di mercato e poi scegliere l'evento, l'interfaccia ti risparmia un passaggio che altrove costa diversi clic.

La concessione è la n. 16028, Betfair Italia S.r.l., su Betfair. Il marchio è anche il primo associato in Italia all'exchange, il gioco ammesso separatamente dalla legge in cui il giocatore può essere puntatore o banco e il concessionario si limita a mettere in contatto le parti in forma anonima. Le regole specifiche per i conti sull'exchange italiano sono definite nella documentazione dell'operatore, e non coincidono con quelle del bookmaker tradizionale.

La differenza tra le due cose non è una sfumatura. A quote maggiorate corrisponde spesso un mercato costruito per sostenere la promozione, e la sezione combo è il posto in cui il margine si accumula più in fretta che altrove, perché somma i margini di più eventi dentro un prezzo unico.

Il verdetto sta nella distinzione: chi usa l'exchange ha a che fare con regole scritte, non con un'offerta commerciale, e quella parte della piattaforma è la ragione per aprire qui; chi cerca combo a quote maggiorate sta comprando esattamente il prodotto su cui il margine è più largo, e il maggiorato va misurato contro il prezzo di mercato prima di considerarlo un regalo.

StarCasinò: il bookmaker dentro un casinò

StarCasinò è dichiaratamente un marchio di casinò, e lo dice l'app stessa: slot e Live Casinò convivono con le scommesse sui principali eventi sportivi italiani e internazionali, con varie tipologie di scommessa sportiva. La concessione è la n. 16026, in capo ad Azzurri Limited — una società che non porta il nome del marchio, e che gestisce anche un altro sito .it dello stesso elenco.

Per un giocatore che arriva dal calcio questa impostazione ha un costo che non è monetario. Un'interfaccia progettata per il casinò mette le slot in prima pagina e le scommesse sportive in una sezione, e il percorso verso la schedina è più lungo di quello verso la slot. Chi ha già un rapporto con il casinò online trova qui tutto sotto lo stesso tetto e un solo conto di gioco da gestire.

La concessione per sito rende la lettura più interessante: il marchio è autorizzato, il bookmaker esiste, e il fatto che il baricentro commerciale stia altrove non cambia nulla sul piano della legalità.

Il verdetto riguarda l'utente e non il prodotto: chi punta sport in modo occasionale e passa la maggior parte del tempo sulle slot non paga nulla di più per questa coabitazione, mentre chi vuole che il bookmaker sia il centro dell'esperienza si troverà a navigare attorno a una piattaforma che non è stata disegnata per lui.

NetWin: il bonus piccolo, che è anche l'unico che si legge in una riga

NetWin propone l'offerta Sport-50: un bonus reale pari al 100% del primo deposito fino a 50 €, riservato ai nuovi giocatori con conto verificato, con deposito minimo di 20 €. La concessione è la n. 16035, Netwin Italia S.p.a., su Netwin.

Vale la pena di fermarsi sulla parola «reale», perché nel mercato dei bonus non è scontata. Un bonus reale è denaro accreditato sul saldo e non un gettone con un perimetro di utilizzo definito, ed è una distinzione che cambia il valore dell'offerta per chi legge. La seconda condizione che conta è il conto verificato: l'offerta è riservata a chi ha completato l'identificazione, quindi il bonus non si incassa prima di aver caricato i documenti.

Il limite dei 50 € è quello che molti lettori leggeranno come un difetto, ed è il motivo per cui questa scheda sta dove sta. Un tetto basso è anche un tetto al rischio: la cifra che puoi perdere seguendo la promozione è quella, e chi ha un budget piccolo non si trova a dover gestire un saldo gonfiato da un deposito alto.

Il verdetto si gioca tutto sul tetto: chi vuole provare un operatore senza spostare cifre importanti trova qui l'offerta più contenuta dell'elenco, e chi cerca un bonus grande deve accettare che un bonus grande significa anche un deposito iniziale grande e una somma più difficile da gestire.

Sisal: la rete di negozi che diventa un'estensione dell'app

Sisal è il marchio che tiene insieme meglio i due mondi, e lo fa con funzioni concrete più che con il marketing. L'app permette di accedere al conto di gioco anche con Touch ID e di piazzare le scommesse da mobile; con essa si possono prenotare le scommesse e ricaricare o prelevare nel punto vendita Sisal più vicino, e una schedina giocata in negozio si può scansionare per sapere subito se è vincente. La concessione è la n. 16020, Sisal Italia S.p.a., su Sisal.

I numeri dell'offerta sono tra i pochi quantificati in modo esplicito: oltre 1.000 eventi al giorno per le scommesse sportive e più di 15.000 eventi live, con diretta streaming gratuita di partite di calcio, volley, tennis e basket. Tra i mercati figurano la Scommessa DUO, la Supercombo, la Supercoppia, i mercati Goal, No Goal e Multigoal e le giocate su tiri in porta, rigori ed espulsioni; la funzione Cash Out chiude la giocata prima della fine dell'evento. Il Virtual conta oltre 3.000 eventi al giorno, dalle 7 del mattino alle 3 di notte, e l'ippica e i giochi di casinò completano il quadro.

La parte promozionale è la più convenzionale della scheda: per ricevere il bonus di benvenuto bisogna essere titolari di un conto di gioco, registrarsi sul sito o dall'app ed effettuare una prima ricarica, e il bonus accreditato si può spendere su tutti gli eventi in palinsesto. Un'offerta la cui condizione è una ricarica è un'offerta che chiede di depositare prima di dare qualcosa, e questo va detto senza girarci intorno.

Il verdetto sta nel fatto che il libro paga della promozione non è il motivo per aprire: lo è la combinazione tra una rete fisica usabile davvero e 15.000 eventi live in streaming, che è l'unica ragione per cui un giocatore che va anche in tabaccheria non ha bisogno di due conti.

Goldbet: copertura ampia, promozioni settimanali

Goldbet copre tutti i campionati di calcio e altri sport con schedine Live, Pre-match, Singole, Multiple e Sistemi, e accompagna l'offerta con un bonus di benvenuto per chi scarica l'app e si registra. La concessione è la n. 16009, Goldbet Better Organization Italy S.p.a., la stessa società che compare sulla riga di Lottomatica: due marchi, due siti, un solo concessionario.

La gamma di tipi di scommessa è il suo argomento principale: la presenza dei sistemi, accanto a singole e multiple, interessa chi vuole giocare più combinazioni sulle stesse partite invece di concentrare tutto su un biglietto. I sistemi hanno un costo che va detto: moltiplicano le combinazioni e quindi la spesa complessiva, e non riducono il margine, lo applicano a ogni combinazione generata.

Goldbet passa anche dal CIE attraverso un fornitore SPID tra le modalità di identificazione, un dettaglio che conta al momento dell'apertura del conto perché determina quanto in fretta il conto diventa operativo.

Il verdetto chiama in causa l'onestà del vocabolario: la gamma di scommesse è ampia quanto serve a un giocatore di provincia che vuole coprire il campionato e i sistemi, ma questo tipo di giocatore è anche quello che più facilmente scambia un sistema per una strategia di gestione, e su quello la piattaforma non mette nessun avviso.

BetFlag: le modalità di identificazione al centro

BetFlag fa dell'apertura del conto la propria vetrina, e non è una scelta banale. Per aprire il conto il sito rimanda alle procedure di identificazione con SPID e con CIE, accanto alla registrazione classica, e ricorda che il gioco è vietato ai minori di 18 anni. La concessione è la n. 16008, Betflag S.p.a., su Betflag. Il Welcome Bonus Sport è pari al 100% del primo deposito, accreditato su saldo, fino a 5.000 €.

Il tetto di 5.000 € è il più alto dell'elenco, e va letto con attenzione perché non è la cifra che un giocatore medio incasserà: è la soglia oltre la quale il 100% non viene riconosciuto, il che significa che l'offerta premia chi deposita molto e non chi deposita poco. Il collegamento tra le due parti della scheda non è casuale: un'offerta tarata su depositi consistenti richiede un'identificazione solida, e SPID e CIE sono esattamente quella.

Il punto di attenzione sta nell'uso di SPID, che evita il modulo con copia del documento e quindi la finestra dei 30 giorni entro cui un conto non validato viene sospeso con i prelievi bloccati. Chi apre con SPID non attraversa mai quel tratto, e su un'offerta di questa taglia la comodità vale più di qualsiasi promozione settimanale.

Il verdetto è sulle proporzioni: un tetto al 100% del primo deposito che arriva a 5.000 € è un'offerta per chi ha una disponibilità reale e la vuole mettere su un solo book, mentre chi cerca un impegno piccolo guarda altrove, e non sbaglia.

Eurobet: il palinsesto più eccentrico dell'elenco

Eurobet spinge il palinsesto oltre lo sport in modo dichiarato: calcio, tennis e basket, ma anche Formula 1, MotoGP, baseball, volley, ciclismo, rugby, golf e scacchi, fino a eventi di spettacolo — musica, cinema, televisione, reality show — e di politica, elezioni comprese. Nella parte Virtual c'è una selezione simmetrica: partite di calcio simulate (Campionato, Big Match, Derby), corse di cavalli Galoppo, corse di cani Levrieri Reali e Palline 2.0. La concessione è la n. 16012, Eurobet Italia S.r.l. Unipersonale, su Eurobet; la stessa società concede anche Bwin e Gioco Digitale, altri due siti del medesimo elenco.

Sulle funzioni di conto l'app fa quello che serve: scommesse singole, multiple e sistemi, con le schedine in corso o concluse raccolte nella pagina My Bets, e la possibilità di consultare le informazioni sul conto di gioco e di effettuare depositi e prelievi direttamente da iPhone o iPad.

Le elezioni e i reality show sono il punto che divide davvero. Sono mercati senza una forma sportiva riconoscibile, in cui il prezzo lo costruisce l'operatore senza un riferimento esterno che lo contenga, e chi punta lì lo fa sapendo che la propria sensibilità al margine è l'unico argine.

Il verdetto è sulla nicchia: chi guarda il betting come una scommessa sulla realtà trova qui mercati che nessun altro concessionario dell'elenco mette a disposizione, e chi cerca la profondità sui mercati di calcio trova altrove una copertura più fitta, perché il palinsesto di Eurobet è largo ma non profondo allo stesso modo su ogni voce.

Lottomatica: streaming, negozi e Virtuali

Lottomatica copre Serie A, Serie B, Champions League, Premier League, F1, MotoGP e altri eventi, con quote e risultati in tempo reale e streaming per scommettere live seguendo la partita in diretta. La concessione è la n. 16010, in capo alla stessa GBO Italy che compare sulla riga di Goldbet: i due marchi sono due siti dello stesso concessionario.

La gestione del conto segue le abitudini italiane: tra i metodi di pagamento per depositi e prelievi ci sono PostePay e PayPal, oltre ad altri, e l'accesso dall'app avviene con username e password. La sezione Virtuali copre calcio, corse di cavalli in trotto e galoppo e corse di levrieri, con scommesse come Vincente, Piazzato, Accoppiata e Trio. La funzione Bet Scanner permette di conoscere l'esito dei biglietti giocati nel punto vendita, e l'app dichiara bonus per i nuovi iscritti che aprono un Conto Gioco, con una procedura di registrazione descritta come più facile e veloce, e promozioni settimanali.

La menzione esplicita di PostePay e PayPal non è un dettaglio da scheda tecnica. I due strumenti sono tra i più usati in Italia per il gioco online, e un operatore che li mette nei termini dichiara di aver risolto il problema pratico che più spesso fa abbandonare un conto appena aperto.

Il verdetto passa dal controllo dei costi impliciti: la promozione settimanale è ricorrente e per definizione non è il motivo per cui si sceglie un book, mentre lo streaming live gratuito e la verifica dei biglietti di negozio sono funzioni che si usano davvero e non si pagano, e sono la parte della scheda che resta quando la promozione della settimana finisce.

Domande frequenti sui siti di scommesse con concessione ADM

Come si verifica che un bookmaker abbia la concessione ADM?

Si consulta l'Elenco dei concessionari autorizzati al gioco a distanza pubblicato da ADM, dove ogni riga indica un numero di concessione e il sito .it collegato. Poi si confrontano numero e società con quelli che l'operatore dichiara nei propri termini. Il registro non riporta i giochi offerti, quindi la presenza nell'elenco non dimostra da sola che un bookmaker sportivo esista.

Come si calcola la vincita di una scommessa dalla puntata e dalla quota?

La vincita lorda è la puntata moltiplicata per la quota: 10 € a 1,90 restituiscono 19 €, dei quali 9 € sono profitto netto e 10 € il capitale. Su una multipla le quote delle singole selezioni si moltiplicano in un unico prezzo. La vincita resta un valore lordo: il margine è già dentro la quota.

Come si vede dalle quote il margine che trattiene un bookmaker?

Si sommano gli inversi di tutte le quote dello stesso mercato e si prende l'inverso del totale. Su un mercato a due esiti a 1,90 e 1,90 la somma è circa 1,0526, il payout è 0,95 e il margine è il 5%. Non è una cifra fissa del settore: cambia con il mercato e aumenta sulle multiple.

Quali limiti di deposito si impostano su un bookmaker con concessione ADM?

Alla registrazione il giocatore sceglie un limite di deposito settimanale o mensile, e un limite ridotto ha effetto immediato mentre per aumentarlo serve attendere sette giorni. I termini di ciascun operatore possono aggiungere limiti di ricarica, di spesa e di tempo. L'importo del limite fissato da ADM nella gara di concessione non è un dato pubblico.

Le vincite delle scommesse sportive sono tassate in Italia?

Le somme pagate da un concessionario ADM arrivano al giocatore senza essere tassate nelle sue mani, perché l'imposta unica grava sul concessionario, che versa alla fonte; la lettura corrente è che nulla vada dichiarato. L'indicazione viene dalla stampa specializzata e non da una pagina fiscale ufficiale, quindi per il proprio caso conviene consultare un commercialista.

Quali rischi si corrono su un sito di scommesse non AAMS?

Nessuno dei presidi italiani è operativo: nessun collegamento al RUA, nessuna vigilanza ADM e i limiti obbligatori non esistono. Il dominio è soggetto al blocco DNS e il mirror ricompare con un indirizzo nuovo. ADM avverte inoltre che il partecipante a scommesse organizzate da operatori non concessionari è sanzionato con ammenda e arresto fino a tre mesi, mentre le vincite andrebbero dichiarate come redditi diversi.

Questo contenuto è stato creato dal team di Puntata Sicura.

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