Scommesse europei 2026 — il conto del bonus, del prelievo e della concessione
Indice
Data di riferimento: 2 Novembre 2026 — dati verificati contro l'Elenco dei concessionari autorizzati al gioco a distanza pubblicato da ADM (ex AAMS) e contro i termini e le condizioni dei singoli operatori.
Un torneo europeo si gioca ogni quattro anni, e il prossimo è nel 2028. La ricerca mostra due cose: chi cerca «scommesse europei» nel 2026 non troverà un Europeo da giocare, e chi cerca un bonus di benvenuto lo troverà quasi sempre legato a un requisito di puntata, a una quota minima e a una scadenza che nella pubblicità non compaiono. Il costo non è il deposito. È il tempo, la quota e la quota minima con cui si libera il bonus.
Perché nel 2026 non si gioca nessun Europeo, e perché conviene saperlo prima di depositare
Il Campionato europeo di calcio più recente si è disputato dal 14 giugno al 14 luglio 2024 in Germania, con 24 squadre, sei gironi da quattro e 51 partite in totale. Nella finale del 14 luglio 2024 all'Olympiastadion di Berlino la Spagna ha battuto l'Inghilterra 2-1, conquistando il suo quarto titolo europeo. Sei giocatori hanno chiuso quel torneo a tre gol — Cody Gakpo, Harry Kane, Georges Mikautadze, Jamal Musiala, Dani Olmo e Ivan Schranz — davanti a 2.681.288 spettatori complessivi.
Il prossimo è quello del 2028: 24 nazionali, in Inghilterra, Scozia, Galles e Irlanda, partita inaugurale il 9 giugno 2028 a Cardiff e finale il 9 luglio 2028 allo stadio di Wembley. La fase a gironi è di sei gruppi da quattro, poi ottavi dal 24 al 27 giugno, quarti il 30 giugno e il 1° luglio, semifinali il 4 e 5 luglio e finale il 9 luglio; non è prevista la finale per il terzo posto. Le qualificazioni si giocano in dodici gironi da quattro o cinque squadre, con le dodici vincitrici e le otto migliori seconde qualificate direttamente, e il sorteggio è fissato al 6 dicembre 2026 a Belfast.
Chi cerca un bonus «europei» oggi sta quindi comprando un'aspettativa, non un torneo. Quello che l'operatore vende davvero è un credito condizionato: un importo che diventa prelevabile solo dopo un certo volume di gioco, a una quota che l'operatore sceglie. Il nome del torneo cambia, la struttura no.
Da dove viene lo schema del torneo e chi lo organizza
L'organizzatore è la UEFA e il torneo si tiene ogni quattro anni dal 1960. Dal 2016 giocano 24 squadre; dal 1996 al 2012 erano 16. La nazionale più titolata è la Spagna con quattro titoli, la Germania ne ha tre (1972, 1980, 1996). Il miglior marcatore di sempre della competizione è Cristiano Ronaldo con 14 gol.
Queste cifre servono a una cosa sola: capire che un torneo continentale è un evento raro, e che intorno a un evento raro i bookmaker concentrano le promozioni. La frequenza della promozione non è la frequenza del torneo.
Che cosa cambia, per le scommesse, quando il torneo non c'è
Fuori dagli anni di Europei e Mondiali il palinsesto si regge sui campionati nazionali e sulle coppe. Un'app come quella di Planetwin365 copre i principali campionati di calcio nazionali ed europei — Serie A, Serie B, Coppa Italia, Serie C, Premier League, Bundesliga, La Liga — e competizioni come la Champions League, l'Europa League e la Conference League, oltre a più di 20 tipologie di sport con risultati in diretta. Il «palinsesto» è il programma degli eventi e dei tipi di giocata che il concessionario prepara e che ADM approva: una scommessa si può prendere solo su eventi che stanno dentro quel programma approvato, e ADM aggiunge gli eventi uno per uno.
È il primo costo nascosto del bonus. Il credito si libera su eventi in palinsesto, non su qualunque evento immaginabile; e fuori dal grande torneo la scelta è quella che il concessionario ha messo in approvazione. Nel settembre 2026 ADM ha autorizzato la Setka Cup, con bet365 primo partner, come riporta la stampa di settore: un esempio di quanto la lista degli eventi sia amministrata e non automatica.
Il bonus di benvenuto: che cosa si paga per riceverlo
Chiamano «bonus di benvenuto» quello che in molti casi è un premio a puntata. Il conto si fa su tre variabili: l'importo massimo, la quota minima ammessa e il numero di selezioni richieste per ogni tranche.
Il caso più leggibile del gruppo è quello di William Hill. Nel Benvenuto Sport il bonus cash si basa sul primo deposito, con deposito minimo di 20 € fatto con carta o PayPal entro 7 giorni, ed è erogato in tranche da 10 € su multiple di almeno 5 selezioni con quota minima 5.00 giocate con denaro reale. Rileggiamo quel «100 %»: significa che per liberare tutti i 50 € servono cinque tranche, quindi cinque multiple da almeno cinque selezioni ciascuna, tutte a quota minima 5.00 e tutte giocate con soldi propri, non con il bonus.
Qui la parola «cash» merita una pausa. Non è un prelievo: è un credito che si sblocca a pezzi, e ogni pezzo richiede una multipla costruita a mano a quota alta. Chi gioca abitualmente singole a 1,85 su un 1X2 non ha il prodotto che quel bonus chiede.
La quota minima è il vero prezzo dell'offerta
Una quota minima di 5.00 sposta il rischio dal bookmaker al giocatore. Non è un tecnicismo: una multipla a quota 5.00 ha una probabilità di riuscita molto più bassa di una singola a 1,85, e la richiesta di cinque selezioni la abbassa ancora. Il bonus da 50 € viene pagato in cinque tranche da 10 €, ognuna subordinata a una multipla vincente di quel tipo.
Il conto si chiude così: l'importo massimo promesso è 50 €, ma il valore reale dell'offerta dipende da quante di quelle cinque multiple arrivano a bersaglio. Nessuno può sapere in anticipo quante saranno, e chi promette il contrario sta vendendo qualcosa che non esiste.
Bonus «reale» e bonus «virtuale»: la differenza è la scadenza
NetWin chiama la sua offerta Sport-50 un bonus reale che si basa sul primo versamento, riservata ai nuovi giocatori con conto verificato, con deposito minimo di 20 € e un codice promozionale da inserire al primo versamento. Il «reale» distingue il credito dal bonus giocabile: si tratta di denaro contabilizzato come bonus, non di un buono che scompare alla prima giocata persa.
Sisal va nella direzione opposta e più semplice. Per ricevere il bonus di benvenuto bisogna essere titolari di un conto di gioco, registrarsi dal sito o dall'app ed effettuare una prima ricarica; il bonus accreditato si può spendere su tutti gli eventi in palinsesto. Il requisito è il deposito, non la quota. Meno spettacolare, più prevedibile — ed è esattamente il tipo di offerta che conviene a chi gioca importi piccoli e non vuole costruire multiple a cinque selezioni.
Un dettaglio che molti lettori danno per scontato: in Italia non esiste un tetto legale al bonus né un tetto legale al requisito di puntata. Il Decreto Dignità, art. 9 del D.L. 12 luglio 2018, n. 87, convertito con L. 96/2018, vieta la pubblicità, anche indiretta, dei giochi e delle scommesse con vincite in denaro su qualunque mezzo, internet compreso, ma non tocca l'esistenza del bonus. Importi, rigioco e quota minima vengono dai termini di ciascun operatore, e solo da lì.
Liquidazione, accredito e quello che il prelievo costa in tempo
Il denaro che entra è sempre più facile del denaro che esce. ADM tiene un registro dei punti vendita ricariche — tabaccai, ricevitorie — e l'art. 13 del D.Lgs. 41/2024 fissa come funzionano: ricaricano il conto online solo su richiesta dell'intestatario, dopo l'identificazione, con gli strumenti che l'intestatario ha già comunicato al concessionario oppure in contanti, fino a 100 € a settimana in totale. Non possono pagare vincite né prelevare saldo, e l'iscrizione al registro costa 100 € l'anno al punto vendita. La ricarica è un imbuto a senso unico: riempie il conto, non lo svuota.
I metodi che gli operatori dichiarano nei propri termini
AdmiralBet elenca per le ricariche online carta di credito o debito, Carta Postepay/BancoPosta, Skrill, PayPal, Neteller, Paysafe Card, Admiral Pay e bonifico bancario, senza costi aggiuntivi, con strumenti intestati al cliente. La condizione dell'intestazione non è formale: un conto di gioco a nome di Tizio non si ricarica con la carta di Caio, e chi presta la carta a un familiare si trova il prelievo bloccato al momento sbagliato.
Altri operatori dichiarano liste più corte. Il conto gioco Goldbet si ricarica e si preleva con PostePay, PayPal e altri metodi di pagamento, con l'accesso all'app tramite le credenziali di Goldbet. Il conto Lottomatica accetta tra i metodi per depositi e prelievi PostePay e PayPal, oltre ad altri, e dall'app si entra con username e password. bet365 indica tra i metodi carta di debito, PayPal e Apple Pay, con il conto utilizzabile dal sito o dall'app.
Tre liste dichiarate, tre perimetri diversi. La differenza conta per chi ha una sola carta, o una carta prepagata, o vuole prelevare su un conto che il bookmaker non accetta. E qui va detto con chiarezza che in Italia non esiste una norma che elenchi i metodi approvati: quali strumenti un operatore prende, con quale deposito minimo e con quali limiti, si legge soltanto nei suoi termini.
Il prelievo dall'app: dove il tempo si misura in passaggi
Il prelievo, in diversi casi, non è una funzione del sito ma dell'app. Dall'app Eurobet si possono consultare le informazioni sul conto di gioco e effettuare depositi e prelievi direttamente da iPhone o iPad. Il conto di gioco SNAI si gestisce dall'app, dove si può ricaricare con più modalità, e SNAI indica un'assistenza a disposizione 7 giorni su 7. L'app Betfair Exchange Scommesse consente depositi e prelievi delle vincite, il live streaming di eventi di calcio, tennis e basket e grafici per monitorare in tempo reale l'andamento delle quote.
Sisal aggiunge un passaggio fisico che vale la pena capire. Con l'app si possono prenotare le scommesse e ricaricare o prelevare nel punto vendita Sisal più vicino; una schedina giocata in negozio si può scansionare con l'app per sapere subito se è vincente. Chi ha un punto vendita sotto casa guadagna un canale di prelievo in più; chi non ce l'ha guadagna solo la scansione.
Carte, portafogli elettronici e contanti: quale canale costa meno al giocatore
Nessuno di questi canali è gratuito in senso assoluto. Il contante al tabaccaio ha un tetto settimanale di 100 € e nessuna possibilità di uscita; il portafoglio elettronico è veloce ma esiste solo se l'operatore lo accetta, e le tre liste dichiarate qui sopra non coincidono; la carta è la strada più comune e la più legata all'intestazione del conto. Chi deposita 20 € una volta per prendere un bonus da 50 € non ha un problema di canale. Chi ricarica ogni settimana ha un problema di tetto e di strumento.
Un ultimo avvertimento sul fisco, che non è un costo per il giocatore ma lo diventa per chi sbaglia sito. Le vincite pagate da un concessionario ADM non sono tassate in capo al giocatore e non si dichiarano, perché l'imposta grava sul concessionario che le paga «alla fonte» e il giocatore riceve la somma netta. È una ricostruzione riportata dalla stampa di settore e non confermata su una pagina dell'amministrazione finanziaria: prima di fare affidamento su questa lettura, conviene consultare un commercialista. Diverso il caso delle vincite ottenute su siti senza concessione: secondo la risoluzione n. 141/E del 30 dicembre 2010 dell'Agenzia delle Entrate le vincite online sono «redditi diversi» ai sensi dell'art. 67, comma 1, lett. d) del TUIR, anche per i siti registrati o ospitati all'estero, tassabili ai sensi dell'art. 69 del TUIR per l'intero importo ricevuto senza deduzioni. La lettura pratica è nessuna ritenuta e una dichiarazione nel Modello Redditi PF o nel 730; l'aliquota IRPEF applicata non è nota. Vale come indicazione di metodo, non come consulenza fiscale.
I criteri con cui ho guardato i dieci operatori
Mettere in fila dieci marchi per grandezza di bonus è l'errore più comune di questa pagina tipo. Il bonus è la voce più visibile e la meno costosa da scrivere: un numero, una percentuale, un massimale. Il problema è a valle — requisito di puntata, quota minima, scadenza, tetto alla vincita del credito, strumenti di prelievo accettati.
I criteri, in ordine di peso per il lettore.
- La concessione ADM: numero, concessionario e sito .it. La concessione è per sito, non per società, e l'elenco di ADM non ha una colonna per i giochi. Un nome sull'elenco non dimostra da solo che quel sito offra scommesse sportive: quello lo dimostra il sito o l'app dell'operatore.
- Che cosa dicono i termini sul soggetto.
- Il perimetro dei pagamenti dichiarati: quali strumenti, con quale intestazione.
- Gli strumenti di tutela presenti al momento della registrazione.
Il bonus di benvenuto, preso da solo, è la variabile che dice meno. Un operatore con un credito modesto e requisiti leggibili vale più di un massimale a tre cifre con quota minima alta e scadenza di sette giorni. Non è una preferenza estetica: il secondo si libera su multiple che un giocatore da 20 € non gioca.
Il panorama: concessione, concessionario e termini, marchio per marchio
Nella tabella ci sono i marchi con la rispettiva concessione, la società che la detiene e quello che i termini o le schede dichiarano sul soggetto di questa pagina. La colonna non è vuota per disattenzione: dove l'operatore non dice nulla, non c'è nulla da riportare, e quel silenzio è già un'informazione per chi confronta.
| Marchio | Concessione ADM e concessionario | Che cosa dicono i termini sul soggetto |
|---|---|---|
| Goldbet | n. 16009, Goldbet Better Organization Italy S.p.a. (GBO Italy) | Ricariche e prelievi con PostePay, PayPal e altri metodi; accesso all'app con le credenziali Goldbet.it |
| SNAI | n. 16032, Snaitech Spa | Gestione del conto dall'app con più modalità di ricarica; assistenza 7 giorni su 7 |
| William Hill | n. 16044, William Hill Malta Plc | Bonus cash pari al 100 % del primo deposito fino a 50 €, deposito minimo 20 € entro 7 giorni, tranche da 10 € su multiple di almeno 5 selezioni a quota minima 5.00 |
| AdmiralBet | n. 16048, Admiral Bet S.r.l. | Otto metodi di ricarica senza costi aggiuntivi, strumenti intestati al cliente; limiti di ricarica, spesa e tempo da impostare in registrazione; autoesclusione a 30, 60 o 90 giorni o a tempo indeterminato |
| Lottomatica | n. 16010, Goldbet Better Organization Italy S.p.a. (GBO Italy) | Depositi e prelievi con PostePay e PayPal tra gli altri metodi; accesso con username e password |
| Planetwin365 | n. 16007, Pwo S.p.a. | Campionati nazionali ed europei più più di 20 tipologie di sport con risultati in diretta |
| Eurobet | n. 16012, Eurobet Italia S.r.l. Unipersonale | Consultazione del conto, depositi e prelievi dall'app su iPhone o iPad |
| Sisal | n. 16020, Sisal Italia S.p.a. | Prenotazione delle scommesse e ricarica o prelievo nel punto vendita più vicino; bonus spendibile su tutti gli eventi in palinsesto |
| NetWin | n. 16035, Netwin Italia S.p.a. | Sport-50: bonus reale pari al 100 % del primo deposito fino a 50 €, deposito minimo 20 €, conto verificato |
| Betfair | n. 16028, Betfair Italia S.r.l. | Depositi e prelievi delle vincite, live streaming di calcio, tennis e basket, grafici delle quote in tempo reale |
Due righe meritano una nota già qui. Eurobet Italia S.r.l. Unipersonale è la stessa società a cui si legge in capo anche Betfair Italia e Netwin Italia; Goldbet e Lottomatica condividono il concessionario GBO Italy pur avendo due concessioni distinte, la 16009 e la 16010. Tradotto: la concessione dice chi risponde ad ADM, non che i due siti siano lo stesso prodotto, e non dice nemmeno quali giochi ciascun sito offra. Il resto della tabella si legge con la stessa cautela — una riga descrive pagamenti, un'altra un bonus, un'altra il palinsesto, e nessuna delle tre è confrontabile con le altre in modo diretto.
Fondamenti: che cosa si può giocare sotto una concessione italiana
L'art. 6, comma 1 del D.Lgs. 25 marzo 2024, n. 41, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 78 del 3 aprile 2024, elenca i giochi che si possono offrire a distanza con una concessione: scommesse a quota fissa e a totalizzatore su eventi sportivi, anche simulati, e su corse dei cavalli; totalizzatori sportivi e ippici; ippica nazionale; giochi di abilità, carte e giochi di sorte a quota fissa; scommesse a quota fissa con interazione diretta tra giocatori, cioè il betting exchange; bingo.

Tre cose contano per chi scommette sul calcio. La prima: la scommessa sportiva a quota fissa è il prodotto centrale, e la legge prevede anche il totalizzatore, ma non è dato sapere se qualche marchio online offra i totalizzatori sportivi. La seconda: le scommesse su eventi simulati — gli sport generati al computer, mostrati con animazione o con un evento reale preregistrato — rientrano nella concessione per le scommesse sportive, e i siti degli operatori hanno una sezione «Virtuali». La terza: l'ippica è due cose diverse nella legge, le scommesse sulle corse dei cavalli dentro la lett. a) e i «giochi di ippica nazionale» della lett. c) con un proprio titolo, e non è dato sapere se un marchio prenda online i totalizzatori di ippica nazionale.
Il betting exchange è il caso più interessante e il meno capito. L'art. 6, comma 1, lett. e) lo ammette come gioco separato, e l'art. 2, lett. u) lo definisce: il giocatore può fare la punta o la banca e il concessionario si limita a metterli in contatto in forma anonima. La documentazione di Betfair, secondo quanto riportato, indica regole aggiuntive per i conti sull'exchange italiano, come una puntata minima a favore di 200 centesimi in passi da 50 centesimi, e un articolo di stampa del 2024 riferisce che sulle vincite il giocatore non deve nulla, perché il prelievo grava sul concessionario. Quali marchi gestiscano oggi un exchange e con quali commissioni non è dato sapere.
Quota fissa, quota in movimento e quote dal vivo
La quota in Italia si scrive con la virgola: 1,85. Il live è offerto da tutti i grandi operatori, ma le regole di ADM sui mercati dal vivo, sui ritardi e sugli eventi non sono note, e non esiste qui una lista dei mercati live. Chi legge una promozione «sulle scommesse live» non ha modo di sapere in anticipo quanti mercati resteranno aperti al momento della giocata.
Un'app come quella di Betfair Exchange pubblica grafici per monitorare in tempo reale l'andamento delle quote, un'informazione che serve a leggere il movimento del mercato più che a prevedere l'esito. Il margine del bookmaker — la quota di tutte le puntate che un mercato restituisce, 1 ÷ (1/quota₁ + … + 1/quotaₙ), con il margine pari a 100 % meno quella percentuale — è il termine tecnico che spiega perché il movimento delle quote interessa più il bookmaker che il giocatore.
Normativa: chi controlla, chi risponde e che cosa rischia chi sbaglia sito
Il regolatore è ADM, Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, che il mercato continua a chiamare «AAMS»; il quadro è il D.Lgs. 25 marzo 2024, n. 41, sul riordino del settore dei giochi pubblici a distanza, in Gazzetta Ufficiale n. 78 del 3 aprile 2024. Le licenze sono «concessioni» assegnate con gara pubblica, non licenze aperte.

L'art. 6, comma 3 fissa la durata: i vincitori della gara possono esercitare uno o più giochi per un massimo di nove anni, senza rinnovo. Tra i requisiti ci sono una società di capitali con sede nello Spazio economico europeo, un piano di investimenti e l'impegno ai limiti di deposito che ADM stabilisce nella gara (art. 6, comma 5); condizioni di concessione e regime fiscale restano fissi per tutta la durata (art. 4, comma 3 e art. 5, comma 3). Il tetto di deposito che ADM fissa nella gara non è noto.
La gara di settembre 2025 ha assegnato 52 concessioni a 46 società su 93 domande, a circa 7 milioni di euro per nove anni, e il nuovo regime è partito il 13 novembre 2025. L'«Elenco dei concessionari autorizzati al gioco a distanza» letto il 25 ottobre 2026 ha 52 righe, codici da 16000 a 16051, ciascuna legata a un sito .it; una società può detenerne più di una, e lo fa: Eurobet Italia S.r.l. gestisce Eurobet, Bwin e Gioco Digitale. La concessione è per sito, non per società.
Come si verifica una concessione in tre minuti
Si apre l'elenco di ADM, si cerca il marchio o il sito, si confronta il codice con quello che l'operatore dichiara nei propri termini. Fine. Il passaggio che quasi nessuno fa è il secondo: l'operatore è tenuto a dichiarare numero di concessione e società nei termini, e la coerenza tra le due fonti è essa stessa una verifica.
Un avvertimento che vale più di un elenco. Unibet, Betway, 1xBet e 22bet non compaiono tra le 52 righe al 25 ottobre 2026. L'elenco, inoltre, non ha una colonna per i giochi: un concessionario può detenere in qualsiasi combinazione il diritto alle scommesse sportive, al poker e ai giochi di abilità, ai giochi di tipo casinò, all'exchange e al bingo. Un nome sull'elenco non dimostra da sé un'offerta di scommesse sportive, e la concessione di un casinò non è una concessione per le scommesse.
Pubblicità, bonus e il confine che il Decreto Dignità traccia
L'art. 9 del D.L. 12 luglio 2018, n. 87, convertito con L. 96/2018 — il Decreto Dignità — è in vigore, e ADM lo cita il 28 febbraio 2024: «è vietata qualsiasi forma di pubblicità, anche indiretta, relativa a giochi o scommesse con vincite di denaro, comunque effettuata e su qualunque mezzo, incluse le manifestazioni sportive, culturali o artistiche, le trasmissioni televisive o radiofoniche, la stampa quotidiana e periodica, le pubblicazioni in genere, le affissioni e internet». La vigilanza è di AGCOM, con una sanzione pari al 20 % del valore della pubblicità e comunque non inferiore a 50.000 € per violazione.
Il decreto stesso promuove la pubblicità del gioco pubblico che serve un gioco sicuro e responsabile (art. 3, lett. l) e consente al concessionario messaggi sociali o di gioco responsabile con il proprio logo (art. 3, lett. m e art. 15, comma 3). ADM aggiunge che la pubblicità a operatori senza concessione può attirare provvedimenti di AGCOM sui mezzi che la ospitano. Sul fronte applicativo, la stampa di settore riporta che AGCOM non ha registrato sanzioni per violazione del divieto nel 2025; il TAR Lazio, con ordinanza n. 15037 del 29 luglio 2025, ha rimesso alla Corte costituzionale la questione del minimo fisso di 50.000 €; due rinvii alla Corte di giustizia dell'Unione europea sono pendenti, il C-421/24 sulla responsabilità delle piattaforme e il C-194/25 sulla necessità di notifica del divieto. Un emendamento Forza Italia alla legge di bilancio 2026 proponeva di rimuovere il divieto per la pubblicità indiretta, come le sponsorizzazioni: l'esito non è stato trovato e il divieto è in vigore alla data di verifica.
Per chi cerca un bonus questo significa una cosa concreta: il divieto colpisce la pubblicità, non l'esistenza del bonus. Il «bonus di benvenuto» resta il termine degli operatori, e le sue condizioni restano scritte nei loro termini.
Che cosa succede a chi gioca su un sito senza concessione
Offrire gioco ai giocatori in Italia senza concessione è illegale. L'art. 22 del D.Lgs. 41/2024 prevede che ADM, con la Guardia di Finanza e Sogei, tenga la lista dei siti legali legati ai concessionari e quella dei siti con accesso inibito, entrambe pubbliche sui siti di ADM e della Guardia di Finanza; i fornitori di accesso a internet e i prestatori di pagamento che violano un ordine di ADM sono sanzionati da 30.000 € a 180.000 € per violazione. ADM reindirizza i domini inibiti verso una pagina di avviso.
Il blocco funziona a livello di DNS e alcuni operatori di rete arrivano in ritardo; un ordine del 2025 ha portato il totale a 11.481 domini, come riporta la stampa di settore per l'ordine del 24 settembre 2025, e gli aggiornamenti del 2026 aggiungono da decine a centinaia di domini ogni volta, con i mirror che ricompaiono nel giro di ore. La parola che ADM e la stampa usano per il risultato è «oscurati».
L'art. 4 della Legge 13 dicembre 1989, n. 401 non è un dettaglio per soli operatori. ADM, il 28 febbraio 2024, lo riassume così: «la Legge 401 … prevede l'arresto fino a tre mesi e un'ammenda ai soggetti che pubblicizzano in Italia giochi, scommesse e lotterie accettate all'Estero. Anche il partecipante alle scommesse organizzate da operatori non concessionari è sanzionato con ammenda e arresto fino a tre mesi». È la regola lato giocatore come ADM stesso la enuncia; l'importo in euro dell'ammenda e l'esistenza di procedimenti contro un giocatore non sono noti. Per gli operatori, l'art. 4, comma 4-bis copre la raccolta di scommesse in Italia anche quando l'accettazione avviene all'estero.
Il confronto onesto è questo. Una concessione ADM porta con sé il RUA, la vigilanza di ADM, gli strumenti obbligatori di limitazione e un foro italiano. Un marchio .com senza concessione non porta nessuna delle tre cose: è esposto al blocco DNS e, come afferma ADM, espone il giocatore a una sanzione di natura penale. Siti offshore che accettano giocatori italiani esistono e compaiono nei risultati di ricerca con licenze estere, che in Italia non valgono nulla: la zona franca è una zona senza tutela, senza alcun dettaglio su depositi o bonus da confrontare.
Prevenzione: gli strumenti che costano poco aprirsi e molto non aprire
Il giocatore italiano ha un vantaggio di cui spesso non si accorge: gli strumenti di tutela sono fissati per legge, non lasciati alla cortesia dell'operatore. L'art. 15, comma 1 del D.Lgs. 41/2024 prevede i limiti di autoimposti su tempo, spesa e perdita; i limiti sugli importi depositati in un periodo definito, fissati dal concessionario in base all'età e al comportamento del giocatore secondo protocolli approvati da ADM; i messaggi automatici sulla durata e sulla spesa; gli strumenti di autoesclusione, anche per categoria di prodotto; un canale di contatto aperto almeno cinque giorni a settimana, otto ore al giorno.
È il punto in cui si capisce perché conviene aprire un conto almeno una volta con attenzione. In registrazione il giocatore sceglie un limite di deposito settimanale o mensile: è lui a decidere il numero, ed è l'unico momento in cui la decisione non costa nulla.
Limiti che si abbassano subito e si alzano dopo sette giorni
AdmiralBet chiede in registrazione di impostare un limite massimo di ricarica, di spesa e di tempo di gioco su base giornaliera, settimanale e mensile; un limite ridotto ha effetto immediato, uno aumentato dopo 7 giorni. La pagina dell'operatore mostra il limite settimanale già al momento dell'iscrizione.
Quel ritardo di sette giorni è la parte intelligente del sistema. Se un limite si potesse alzare in un clic, non sarebbe un limite; i sette giorni sono un tempo di raffreddamento. Chi vuole dimostrarne l'utilità non ha bisogno di statistiche: basta pensare a quante decisioni di aumentare un limite si prendono in una sera.
Autoesclusione e RUA
L'autoesclusione non è una funzione di un operatore, è un registro. Il RUA, Registro Unico degli Autoesclusi, istituito nel 2018, blocca tutte le piattaforme di gioco online autorizzate in ADM e le sale sul territorio. L'art. 15, comma 1, lett. e) richiede strumenti di autoesclusione anche per categoria di prodotto, per un periodo che sceglie il giocatore.
Le condizioni di AdmiralBet prevedono l'autoesclusione per 30, 60 o 90 giorni oppure a tempo indeterminato, con effetto su tutte le piattaforme di gioco online autorizzate in Italia; dal 1° febbraio 2026 la durata va da 7 a 270 giorni, o indeterminata con revoca possibile dopo 9 mesi. Un sito di stampa di settore riferisce che le forme parziali di esclusione partono dal 1° febbraio 2026.
Il dettaglio che decide tutto: i siti senza concessione non sono collegati al RUA. Chi si autoesclude da un operatore ADM e poi apre un conto su un .com non è protetto da nulla, perché quel registro parla solo con i concessionari.
Identità, età e SPID
L'età minima è 18 anni: l'art. 3, comma 1, lett. a) del D.Lgs. 41/2024 indica la «tutela dei minori di età» tra i principi, le condizioni di concessione includono l'esclusione dei minori dal gioco e la legge italiana fissa l'età a 18. Il conto di gioco richiede l'identificazione completa.
Qui la procedura conta più di quanto sembri, perché identifica anche il conto su cui arriveranno i prelievi. Per aprire il conto BetFlag il sito rimanda alle procedure di identificazione con SPID e con CIE, accanto alla registrazione classica; il gioco è vietato ai minori di 18 anni. Gli operatori offrono la registrazione con modulo e copia di un documento oppure con SPID, e Goldbet anche con CIE tramite un provider SPID.
Senza SPID il conto va validato entro 30 giorni, altrimenti viene sospeso e i prelievi si bloccano. Trenta giorni sembrano tanti in fase di registrazione e pochissimi quando si ha una vincita da incassare: è il motivo per cui conviene completare l'identificazione prima di ricaricare, non dopo. SPID e CIE sono tra i metodi di identificazione che alcuni operatori mettono a disposizione.
Informazione al giocatore e dove si chiede aiuto
L'art. 15, comma 2 impone a ciascun concessionario di spendere lo 0,2 % dei propri ricavi netti, per un massimo di 1.000.000 € l'anno, in campagne informative o di comunicazione responsabile su temi fissati da una commissione governativa.
Sul versante pratico, gli strumenti di gioco responsabile di bet365 comprendono periodi di pausa, limiti di versamento, avvisi sull'attività di gioco e autoesclusione; per i residenti in Italia è indicato il Telefono Verde Nazionale Gioco d'azzardo 800 55 88 22. È un numero, gratuito, e chi ha un dubbio su quanto sta giocando può chiamarlo prima di aprire un altro conto.
I dieci operatori con concessione ADM, marchio per marchio
Goldbet: due concessioni in famiglia e una doppia personalità
Goldbet opera con la concessione ADM n. 16009, intestata a Goldbet Better Organization Italy S.p.a. (GBO Italy). Il conto gioco si ricarica e si preleva con PostePay, PayPal e altri metodi di pagamento, e l'accesso all'app avviene con le credenziali di Goldbet.it.
La cosa da sapere è la parentela: la stessa GBO Italy detiene anche la concessione n. 16010, quella di Lottomatica. Chi apre un conto su entrambi i siti non sta diversificando il fornitore, sta usando due porte dello stesso gruppo — con due concessioni distinte, questo va detto, perché la concessione resta per sito.
Sul piano pratico il perimetro dei pagamenti è ampio, con PostePay e PayPal in evidenza, e l'accesso dall'app con le credenziali del sito evita un secondo giro di credenziali. Chi vuole prelevare su un portafoglio elettronico trova qui un canale dichiarato. La valutazione: Goldbet è l'operatore giusto per chi tiene il conto di gioco su PostePay e vuole un prodotto che assomiglia al sito, senza sorprese di interfaccia; il bonus, invece, non è la ragione per sceglierlo.
SNAI: ricarica dall'app e un'assistenza che risponde sette giorni su sette
SNAI opera con la concessione ADM n. 16032, intestata a Snaitech Spa. Il conto di gioco si gestisce dall'app, dove si può ricaricare con più modalità, e SNAI indica un'assistenza a disposizione 7 giorni su 7.
In un mercato dove il supporto è spesso un modulo da compilare e attendere, un canale aperto tutti i giorni non è un dettaglio da dépliant. Lo diventa nel momento in cui un prelievo non arriva, o un conto viene validato in ritardo: la differenza tra risolvere in un pomeriggio e scrivere email senza risposta si misura lì.
Il perimetro dei pagamenti è dichiarato solo come «più modalità» dall'app, senza l'elenco che altri operatori pubblicano. Chi ha una carta particolare farà meglio a leggerlo nei termini prima di depositare. La valutazione: SNAI si sceglie per la gestione del conto dall'app e per l'assistenza continuativa, non per la varietà di strumenti di pagamento, che qui resta da verificare nelle condizioni contrattuali.
William Hill: il bonus più generoso sulla carta e il più caro da liberare
William Hill opera con la concessione ADM n. 16044, intestata a William Hill Malta Plc. Il bonus di benvenuto, le cui condizioni sono dettagliate sopra, prevede tranche da 10 € su multiple di almeno 5 selezioni con quota minima 5.00.
L'offerta va letta al contrario rispetto alla vetrina. Il 100 % fino a 50 € è l'esca; la quota minima 5.00 e le cinque selezioni per tranche sono l'amo. Per incassare cinque tranche servono cinque multiple vincenti da almeno cinque eventi a quota 5.00 complessiva, giocate con denaro proprio: una struttura che chiede a chi gioca una singola a 1,85 di cambiare completamente prodotto.
Il deposito minimo di 20 € con carta o PayPal entro 7 giorni aggiunge una seconda condizione, questa volta sul metodo. Fuori da carta e PayPal il deposito non fa scattare il bonus, qualunque sia l'importo.
La valutazione: la generosità apparente di questo bonus è la sua trappola. Chi costruisce multiple da cinque selezioni a quota 5.00 lo trova giocabile; chi gioca singole a quota bassa paga il premio in tempo e in rischio senza quasi mai incassarlo. È il primo marchio da guardare con freddezza, non il primo da aprire di impulso.
AdmiralBet: otto binari di ricarica e i limiti scelti in registrazione
AdmiralBet opera con la concessione ADM n. 16048, intestata a Admiral Bet S.r.l. Per le ricariche online indica carta di credito o debito, Carta Postepay/BancoPosta, Skrill, PayPal, Neteller, Paysafe Card, Admiral Pay e bonifico bancario, senza costi aggiuntivi, con strumenti intestati al cliente. In registrazione chiede di impostare un limite massimo di ricarica, di spesa e di tempo di gioco su base giornaliera, settimanale e mensile; un limite ridotto ha effetto immediato, uno aumentato dopo 7 giorni.
La combinazione è quella che rende il marchio leggibile. Otto binari di ricarica senza commissioni dichiarate coprono quasi ogni giocatore, mentre la richiesta dei limiti in fase di iscrizione mette il tetto prima del primo deposito e non dopo il primo eccesso. Chi apre il conto con un limite di 50 € a settimana ha un problema in meno rispetto a chi lo fissa a posteriori.
Sull'autoesclusione le condizioni prevedono 30, 60 o 90 giorni oppure il tempo indeterminato, con effetto su tutte le piattaforme di gioco online autorizzate in Italia; dal 1° febbraio 2026 la durata va da 7 a 270 giorni, o indeterminata con revoca possibile dopo 9 mesi.
La valutazione: AdmiralBet è il marchio da guardare se la cosa che ti interessa è il controllo del deposito, non l'importo del bonus. I sette giorni di attesa per alzare un limite sono il dettaglio che pesa più di qualunque promozione.
Lottomatica: la seconda porta dello stesso concessionario
Lottomatica opera con la concessione ADM n. 16010, intestata a Goldbet Better Organization Italy S.p.a. (GBO Italy), la stessa società della concessione n. 16009 di Goldbet. Il conto accetta tra i metodi di pagamento per depositi e prelievi PostePay e PayPal, oltre ad altri, e l'accesso dall'app avviene con username e password.
Il marchio ha una storia di gioco diversa da quella di Goldbet — il nome viene dal gioco del lotto e delle scommesse sui numeri — ma dal punto di vista della concessione è lo stesso soggetto responsabile. Per chi confronta, questo significa che la scelta tra i due non è una scelta tra due reti di pagamento indipendenti.
Il perimetro dichiarato è quello dei grandi portafogli e delle carte prepagate, con la voce «e altri» che lascia aperto l'elenco completo. Chi ha un conto PayPal lo trova indicato esplicitamente; chi ha uno strumento meno diffuso controllerà nei termini. La valutazione: Lottomatica e Goldbet formano una coppia, e la coppia va trattata come tale. Se lo spirito è diversificare i fornitori, qui la diversificazione non c'è.
Planetwin365: il palinsesto come argomento di scelta
Planetwin365 opera con la concessione ADM n. 16007, intestata a Pwo S.p.a. L'app copre i principali campionati di calcio nazionali ed europei — Serie A, Serie B, Coppa Italia, Serie C, Premier League, Bundesliga, La Liga — e competizioni come la Champions League, l'Europa League e la Conference League, oltre a più di 20 tipologie di sport con risultati in diretta.
Questo è il marchio dove il palinsesto diventa il vantaggio. La profondità su Serie C e Coppa Italia, accanto alle coppe europee, interessa chi scommette anche su partite che i grandi operatori coprono male. I risultati in diretta su più di 20 tipologie di sport suggeriscono un'app costruita per seguire gli eventi, non solo per giocarli.
Sul lato promozioni e pagamenti le informazioni del marchio che si leggono qui riguardano il prodotto e non le condizioni economiche, e non c'è nulla da aggiungere oltre a quello che l'operatore dichiara. La valutazione: Planetwin365 è il marchio che si sceglie per una ragione di prodotto, non per un credito di benvenuto. Chi punta su calcio minore e coppe trova qui più partite; chi cerca un bonus lo cerca altrove.
Eurobet: il conto interamente gestito dal telefono
Eurobet opera con la concessione ADM n. 16012, intestata a Eurobet Italia S.r.l. Unipersonale. Dall'app si possono consultare le informazioni sul conto di gioco e effettuare depositi e prelievi direttamente da iPhone o iPad.
La società è la stessa che gestisce anche Betfair e Netwin — è un gruppo con tre concessioni distinte, non un solo marchio — pur restando la concessione legata al singolo sito. Chi ha conti su due dei tre marchi si trova quindi dallo stesso lato del tavolo.
Il vantaggio dichiarato è la mobilità: conto, versamenti e prelievi senza passare dal desktop. È un argomento reale per chi ricarica spesso e in mobilità, molto meno per chi deposita una volta a stagione. La valutazione: Eurobet è la scelta di chi vuole gestire tutto dal telefono e non ha voglia di aprire un browser per un prelievo; il resto — bonus e palinsesto — non emerge dalle condizioni qui dichiarate.
Sisal: bonus semplice e sportello fisico sotto casa
Sisal opera con la concessione ADM n. 16020, intestata a Sisal Italia S.p.a. Per ricevere il bonus di benvenuto bisogna essere titolari di un conto di gioco, registrarsi sul sito o dall'app ed effettuare una prima ricarica; il bonus accreditato si può spendere su tutti gli eventi in palinsesto. Con l'app si possono prenotare le scommesse e ricaricare o prelevare nel punto vendita Sisal più vicino; una schedina giocata in negozio si può scansionare con l'app per sapere subito se è vincente.
Il bonus è il più leggibile del gruppo: la condizione è la prima ricarica, non una quota minima, e il credito si gioca su tutto il palinsesto. Per un giocatore da 20 € è una struttura che si capisce in una riga.
Sul fronte del denaro il modello è ibrido, ed è la caratteristica che distingue il marchio: il conto online comunica con la rete di punti vendita per ricariche e prelievi, e la schedina di negozio si verifica dal telefono. Chi ha un punto vendita vicino ha accesso a un canale di prelievo fisico che nessun operatore solo-online offre. Chi non ce l'ha, invece, ricava da questa struttura solo il vantaggio della scansione.
La valutazione: Sisal è la scelta naturale per chi vive già la rete di ricevitorie e vuole un bonus che non chiede di cambiare stile di gioco. La condizione da verificare, prima di contare sul prelievo in negozio, è semplicemente se quel negozio esiste nella tua zona.
NetWin: il bonus «reale» e il codice da inserire al primo versamento
NetWin opera con la concessione ADM n. 16035, intestata a Netwin Italia S.p.a. L'offerta Sport-50 è un bonus reale pari al 100 % del primo deposito fino a 50 €, riservata ai nuovi giocatori con conto verificato, con deposito minimo di 20 € e un codice promozionale da inserire al primo versamento.
Tre condizioni stanno in una riga sola, e ognuna va letta. Il conto deve essere verificato: senza identificazione completata l'offerta non si apre, e la verifica richiede il suo tempo. Il deposito minimo è 20 €. Il codice va inserito al primo versamento, quindi in un passaggio che non si può ripetere — un errore di digitazione al primo tentativo chiude l'offerta.
La società è la stessa che gestisce Eurobet e Betfair, pur con una concessione propria. Il marchio è quindi l'anello di un gruppo con tre siti .it, non un operatore indipendente.
La valutazione: NetWin vive o muore sulla procedura. Chi apre il conto, completa la verifica e prepara il codice prima di depositare prende un bonus «reale» con condizioni tutto sommato ordinarie; chi deposita per primo e legge le condizioni dopo scopre che l'offerta richiedeva un passaggio che ha già saltato.
Betfair: l'exchange, il prodotto che gli altri non hanno
Betfair opera con la concessione ADM n. 16028, intestata a Betfair Italia S.r.l., ed è descritto come il primo exchange, con quella concessione. L'app Betfair Exchange Scommesse consente depositi e prelievi delle vincite, il live streaming di eventi di calcio, tennis e basket e grafici per monitorare in tempo reale l'andamento delle quote.
L'exchange è un gioco diverso, non una variante del bookmaker: l'art. 6, comma 1, lett. e) del D.Lgs. 41/2024 lo ammette come gioco separato e l'art. 2, lett. u) stabilisce che il concessionario mette in contatto in forma anonima chi fa la punta e chi fa la banca. Non c'è una quota fissata da un ufficio: c'è un prezzo che due giocatori si danno.
La documentazione del marchio, secondo quanto riportato, indica regole aggiuntive per i conti sull'exchange italiano, come una puntata minima a favore di 200 centesimi in passi da 50 centesimi. E un articolo di stampa del 2024 riferisce che sulle vincite il giocatore non deve nulla, perché il prelievo grava sul concessionario. Quali marchi gestiscano oggi un exchange e con quali commissioni non è dato sapere.
Il live streaming di calcio, tennis e basket e i grafici delle quote fanno il resto: sono strumenti per chi legge il mercato, non per chi vuole solo un pronostico. La valutazione: Betfair è il marchio che si sceglie per il prodotto e per il tipo di ragionamento che l'exchange richiede. Chi non ha mai fatto la banca a una quota non troverà qui il bonus da 50 €; troverà un mercato che funziona in modo diverso da tutti gli altri di questa lista.
Che cosa resta fuori dai dieci e perché conta
L'elenco di ADM al 25 ottobre 2026 ha 52 righe, e questa pagina ne guarda dieci. Le altre 42 riguardano concessionari che hanno una concessione per sito e possono offrire in qualsiasi combinazione scommesse sportive, poker, giochi di abilità, casinò, exchange e bingo. La conseguenza pratica è che un marchio assente da qui non è per questo privo di concessione, e un marchio presente non è per questo un bookmaker sportivo: la concessione è per sito, l'elenco non ha una colonna per i giochi, e la presenza in un confronto non è una concessione.
Per il lettore la prova resta la stessa, che si tratti di un marchio di questa lista o di un altro: numero di concessione e società dichiarati nei termini, confrontati con l'elenco di ADM, e poi il sito o l'app dell'operatore per capire che cosa quel sito offre davvero.
Domande frequenti su scommesse, concessioni e vincite
Quali metodi di pagamento si trovano presso un concessionario ADM?
Non esiste un elenco legale dei metodi approvati. AdmiralBet dichiara carta di credito o debito, Postepay/BancoPosta, Skrill, PayPal, Neteller, Paysafe Card, Admiral Pay e bonifico; Goldbet e Lottomatica indicano PostePay e PayPal tra gli altri; bet365 carta di debito, PayPal e Apple Pay. Le liste divergono, e l'elenco completo sta solo nei termini dell'operatore.
Che limiti di deposito si possono impostare su un conto italiano?
L'art. 15, comma 1 del D.Lgs. 41/2024 prevede limiti di deposito fissati dal concessionario su età e comportamento del giocatore, e in registrazione il conto chiede un limite settimanale o mensile scelto dal giocatore. AdmiralBet fa impostare limiti di ricarica, spesa e tempo su base giornaliera, settimanale e mensile, con effetto immediato se ridotti e dopo 7 giorni se aumentati. Il tetto che ADM fissa nella gara non è noto.
Come si controlla che un bookmaker abbia una concessione ADM?
Si consulta l'«Elenco dei concessionari autorizzati al gioco a distanza» di ADM, che al 25 ottobre 2026 ha 52 righe con codici da 16000 a 16051, ciascuna legata a un sito .it. Si confronta il codice con quello che l'operatore dichiara nei propri termini. La concessione vale per sito, e l'elenco non distingue i giochi offerti.
Che età serve per scommettere e che cosa viene controllato all'apertura del conto?
Servono 18 anni: l'art. 3, comma 1, lett. a) del D.Lgs. 41/2024 indica la tutela dei minori tra i principi, e le condizioni di concessione escludono i minori dal gioco. Il conto di gioco richiede identificazione completa, con registrazione classica, documento e copia oppure SPID; BetFlag rimanda a SPID e CIE. Senza SPID il conto va validato entro 30 giorni.
Le vincite delle scommesse sportive si tassano in Italia?
L'imposta unica grava sul concessionario, che la versa sulla differenza tra puntate e vincite, e il giocatore riceve la somma netta senza dichiararla; la ricostruzione è della stampa di settore, non di una pagina dell'amministrazione finanziaria, quindi conviene consultare un commercialista. Le vincite da siti senza concessione sono invece «redditi diversi» ai sensi della risoluzione n. 141/E del 2010, da dichiarare.
Come si calcola la vincita di una scommessa da puntata e quota?
Si moltiplica la puntata per la quota: 10 € a quota 1,85 restituiscono 18,50 €, con un utile netto di 8,50 €. In una multipla le quote delle selezioni si moltiplicano tra loro in un unico prezzo. Il margine del bookmaker è la parte che il mercato non restituisce, e sta già dentro la quota al momento della giocata.
Questo contenuto è stato creato dal team di Puntata Sicura.
